Il Giardino del Merlo a Dongo (CO): una meraviglia dimenticata dagli uomini, ma non da Dio – part 18

  • B) Il Giardino della Nave

A picco sul lago, come la polena di una nave, ospiterà una presenza timida e discreta, memoria di quello che rappresentò un tempo questo luogo per l’intero lago. Genius loci, nume tutelare o semplice divinità pagana – e in quanto tale androgina – avrà però sembianze di donna e le ali spiegate nel vento, come la Nike di Samotracia. I suoi nomi passavano di bocca in bocca, di padre in figlio, di generazione in generazione: Brigantino, Donghese, Busto di Ferro, Salvatrice. Ma noi oggi non ne cogliamo più il significato.

T 284

Nota: manca tutto, tranne l‘idea. Mi hanno però parlato della robinia della Carinzia, che pare si presti bene a questo tipo di lavori: sculture lignee che devono stare all’aria aperta.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: