Il Giardino del Merlo a Dongo (CO): una meraviglia dimenticata dagli uomini, ma non da Dio – part 15

16) Il Giardino delle Streghe

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Ed ancor fegato di becco

E d’un tasso il ramo secco

Che eclissandosi la luna

Colto fu nell’aria bruna”

W. Shakespeare, Macbeth

Cosa meglio di un vero e proprio “hortus conclusus”, racchiuso fra due tratti di mura del castello del Medeghino, per ospitare essenze tossiche e/o velenose, ma comunque utilizzate nell’antica farmacopea, come digitali, mughetti, aconiti ed ellebori? Meglio però che i miei venticinque lettori non sappiano perchè avevo bisogno soprattutto di piante velenose per CONTATTO. Ai posteri l’ardua sentenza… Ahahahahah 😉

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